News

Novità per te dal mondo Dreamed

DISLIPIDEMIE: oltre la dieta cosa ci può aiutare?

Quando parliamo dislipidemie, facciamo riferimento a quelle condizioni in cui si presentano l'aumento del colesterolo plasmatico, dei trigliceridi, o di entrambi, o in un basso livello di colesterolo HDL che contribuisce allo sviluppo di altre patologie come ad esempio l’aterosclerosi. Le cause possono essere primitive (genetiche) o secondarie. La diagnosi si pone misurando i livelli plasmatici del colesterolo totale, dei trigliceridi e delle singole lipoproteine. Il trattamento comporta modificazioni dietetiche, esercizio fisico e farmaci ipolipemizzanti.

Prima di arrivare alla terapia farmacologica però, si consiglia solitamente l’integrazione della dieta ipocalorica con alcuni prodotti che favoriscano il ristabilirsi degli equilibri lipidici.


Vediamo alcuni esempi:

  • Fitosteroli: i fitosteroli principali sono il sitosterolo, il campesterolo e lo stigmasterolo. Sono presenti negli oli vegetali e, in minore misura, nelle verdure, nella frutta fresca, nelle castagne, nei cereali e nei legumi. Agiscono andando a competere con il colesterolo per l'assorbimento intestinale. Il consumo quotidiano di 2 g di fitosteroli è efficace nel ridurre i livelli di trigliceridi e di LDL dal 7 al 10% .
  • La fibra alimentare: le evidenze disponibili dimostrano che la fibra idrosolubile di crusca d’avena, di β-glucani e di psyllium è efficace nella riduzione di trigliceridi e LDL. Gli alimenti arricchiti con queste fibre sono ben tollerati, efficaci e consigliati ad una dose giornaliera di 5-15 g.
  • Policosanolo: il policosanolo, una miscela naturale di alcoli alifatici a catena lunga estratto principalmente dalla canna da zucchero, ha dimostrato un significativo effetto sui livelli di LDL, HDL,  trigliceridi.
  • Lievito di riso rosso: è la fonte di un pigmento fermentato utilizzato come colorante alimentare ed aromatizzante. Possibile meccanismo d’azione è l’inibizione della idrossissimetilglutaril-coenzima A (HMG-CoA) reduttasi, agisce pertanto con lo stesso meccanismo delle statine, farmaci di prima scelta nel trattamento del colesterolo.
  • Ginseng: nella cultura orientale è una delle erbe più utilizzate vista la grande varietà di effetti farmacologici a livello centrale, endrocrino, immunologico e cardiovascolare. Estratto di P. ginseng contenente ginsenosidi ha dimostrato benefici effetti ipolipidemici.