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L’IMPORTANZA DELL’ACIDO FOLICO

L’acido folico, conosciuto anche come folato,  è una vitamina idrosolubile del gruppo B  (B9) fondamentale per la nostra salute, con particolare riferimento all'età fertile, alla gravidanza e allo sviluppo del nascituro. Rappresenta l'unica forma attiva dei folati alimentari assorbita dall'organismo. L’acido folico è essenziale per numerosi processi fisiologici. Perciò, sia nell’infanzia che nell’età adulta, è necessario assicurarsene il giusto apporto: la carenza di questa vitamina può infatti causare alcune forme di anemia (anemia megaloblastica, caratterizzata da globuli rossi più grandi del normale e contenenti poca emoglobina), in gravidanza è importantissimo per prevenire malformazioni neonatali, con particolare riferimento al sistema nervoso centrale  e ai difetti del tubo neurale (es: spina bifida: rara malformazione della parte caudale della colonna vertebrale che può portare ad ernie del midollo spinale, incontinenza fecale e urinaria, deficit di movimento e sensibilità degli arti inferiori), in aggiunta a malformazioni cardiache e del cranio ( anencefalia, incompleto sviluppo del cervello; encefalocele, erniazione di tessuto cerebrale e meningeo).

Appare chiaro quindi come una carenza di acido folico, in particolar modo in età fertile e durante la gravidanza, può portare a una serie di gravi conseguenze a discapito della salute del bambino.

Ogni anno, nell’Unione Europea, più di 4500 nascituri sono affetti da spina bifida e disturbi correlati, noti complessivamente come difetti del tubo neurale. Nel Regno Unito, approssimativamente l’85% delle gravidanze viene interrotto dopo la diagnosi, e circa 150 bambini ogni anno nascono gravemente disabili a causa della spina bifida.
Uno studio Europeo ha dimostrato che in tutte le 18 nazioni considerate, solo una minoranza delle donne ha assunto un integratore di acido folico prima del concepimento

È importantissimo quindi, fornire all'embrione un adeguato apporto di acido folico durante le 4-8 settimane di vita, periodo in cui avviene la formazione dei principali organi. Ma dal momento che nella maggior parte dei casi, trascorso il primo mese di gestazione non si sa ancora di aspettare un bambino, è consigliabile che le donne che desiderano una gravidanza comincino ad assumere acido folico già alcuni mesi prima del concepimento.

L'organismo umano non è in grado di produrre l'acido folico, come d'altronde accade per la maggior parte delle vitamine. È quindi importante assumerlo attraverso gli alimenti che lo contengono o tramite un’adeguata supplementazione nutraceutica. I principali alimenti in cui l'acido folico è contenuto in buone quantità sono: asparagi, insalata, cereali integrali, agrumi, broccoli, spinaci, lievito, banane, fagioli, legumi, pane, melone.