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I falsi miti della celiachia

I FALSI MITI DELLA CELIACHIA

La celiachia NON è un’intolleranza alimentare.

La celiachia è una malattia autoimmune, un’infiammazione cronica dell’intestino tenue, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Il glutine è un complesso proteico tipico di alcuni cereali caratterizzato dall’essere insolubile in ambiente acquoso.

Dalla celiachia NON si può guarire. Una dieta priva di glutine è in grado di far regredire i sintomi, tuttavia anche minime quantità di glutine possono tornare ad infiammare l’intestino.

La diagnosi di celiachia NON comporta la rinuncia a pasta, dolci e pizza. Al giorno d’oggi il mercato propone una vasta gamma di prodotti senza glutine per tutte le esigenze di palato e necessità specifiche.

La celiachia NON impedisce di viaggiare e vivere una vita serena fuori casa. Molti ristoranti e bar oggi offrono prodotti senza glutine garantiti e affidabili.

NON si nasce celiaci, ma con una predisposizione genetica alla celiachia. L’intervento poi, di fattori esterni scatenanti (stress, infezioni, gravidanza, disordini immunitari ed altri sconosciuti), potranno indurre l’insorgenza della malattia. Si può diventare celiaci dall’età pediatrica fino all’età adulta.

Se un celiaco mangia alimenti contenenti glutine NON ha una reazione allergica. Un celiaco che mangia glutine ha una reazione immunitaria: il suo sistema immunitario riconosce il glutine giunto nell’intestino come qualcosa di pericoloso e si attiva per combatterlo. Si assiste a un danneggiamento della mucosa intestinale, si crea infiammazione e appiattimento dei villi intestinali, ostacolando l’assorbimento dei nutrienti.

La dieta senza glutine NON va considerata come una dieta per dimagrire. La dieta senza glutine è un regime alimentare adatto per curare chi è intollerante al glutine. Quindi non è una dieta adatta a far dimagrire, anche se all’inizio ha un effettivo potere dimagrante, dopo a lungo andare può portare a delle controindicazioni.  Una controindicazione può essere l’insorgenza dell’intolleranza al glutine, cioè se si tolgono tutti i cereali e poi li si rintroducono, è possibile che il corpo valuti quell’alimento estraneo e non lo digerisce e ciò potrebbe portare delle vere intolleranze al glutine.